Calcio da Tavolo Subbuteo
Regole di Simulazione del Calcio
La Superficie di Gioco

Colpo
a punta di dito
Una miniatura puo’ essere
colpita con qualsiasi dito di entrambe le mani (inclusi i pollici), purche’
l’unghia del dito entri in contatto con la base della miniatura.
Un giocatore puo’ cambiare dito
in uso in qualsiasi momento della partita.
Un colpo si considera eseguito se
una qualsiasi parte del corpo del giocatore entra in contatto con la base di una
sua miniatura, se un giocatore urta semplicemente una qualsiasi miniatura o se
quest’ultima si muove sul campo in una qualsiasi direzione a seguito di un
tocco.
Un giocatore non puo’ usare un qualsiasi altro dito come leva per il dito che sta eseguendo il colpo. Le dita non impiegate possono pero’ appoggiarsi sulla superficie del campo per bilanciamento e supporto della mano.
Formazioni
Nel predisporre la formazione, per
calcio di inizio e rinvio da fondocampo, le miniature devono essere posizionate
in tre distinte unita’ di gioco.
Le tre unita’ consistono di una
unita’ difensiva, una unita’ di centrocampo ed una unita’ di attacco.
Non piu’ di 5 miniature, ma
almeno 1, devono far parte di ciascuna unita’.
Ci deve essere uno spazio di
almeno 5 cm, nel verso della larghezza del campo, tra la fine di una unita’ e
l’inizio della successiva.
Le miniature di ciascuna squadra
devono essere ad almeno 5 cm di distanza l’una dall’altra nel senso di
larghezza del campo.
Sia il difensore che
l’attaccante devono avere una miniatura all’interno della propria zona tiro.
Ci deve essere almeno 1 cm di
spazio tra le miniature delle squadre avversarie.
Una formazione puo’ essere
allungata o accorciata a piacimento, ma sempre nel rispetto delle regole di
piazzamento indicate.
L’attaccante piazzera’ sempre
per primo la sua formazione, a cui seguira’ il piazzamento del difensore.





Regole per le unita’ di attacco e di difesa nella battuta dal
centro:
L’attaccante deve piazzare
almeno 2 miniature a meno di 5 cm dalla linea di meta’ campo, mentre il
difensore deve piazzare almeno 1 miniatura a meno di 5 cm dalla linea di meta’
campo.
L’attaccante non puo’ piazzare
piu’ di 3 miniature nel cerchio di centrocampo.
Il difensore non puo’ piazzare
alcuna miniatura nel cerchio di centrocampo.
Regole per le unita’ di attacco e di difesa nella rimessa dal
fondo:
Sia il difensore che
l’attaccante devono piazzare almeno 2 miniature nella meta’ campo avversaria,
in qualsiasi zona compresa tra la linea di meta’ campo ed il limite
dell’area di rigore avversaria.
Movimento
delle miniature
Nessuna miniatura colpita puo’
superare piu’ di una linea di quadrante del campo. La base della miniatura non
deve toccare minimamente la linea di un quadrante per essere considerata
all’interno dello stesso. Una miniatura che copre anche parzialmente la linea
del quadrante puo’ essere colpita in modo da lasciare suddetta linea ed
attraversare una seconda linea di quadrante.
Una miniatura che supera piu’ di una linea
di quadrante verra’ riportata nella posizione di partenza, a meno che
l’avversario non decida di lasciare la miniatura dove si e’ fermata. Se tale
colpo era un colpo di attacco allora il possesso di palla viene perduto e
l’avversario usufruira’ di un calcio di punizione indiretto dal punto ove la
palla si trovava al momento dell’infrazione.
Una miniatura attaccante che colpisca la palla e poi prosegua la corsa attraversando una seconda linea di quadrante provoca il cambio di possesso. L’avversario usufruira’ in questo caso di un calcio di punizione indiretto dal punto ove la palla si trovava al momento dell’infrazione.
Piazzamento
delle miniature
Qualsiasi miniatura che lasci il
panno di gioco lateralmente od oltre la linea di fondo verra’ posizionata,
parallelamente alla posizione in cui si viene a trovare, al di fuori della
superficie di gioco a distanza nella misura di una palla standard.
Qualsiasi miniatura che lasci la
superficie di gioco e rimbalzi contro il bordo verra’ posizionata,
parallelamente alla posizione in cui si viene a trovare, al di fuori della
superficie di gioco a distanza nella misura di una palla standard.
Qualsiasi miniatura che lasci la
superficie di gioco, rimbalzi contro il bordo e ritorni sulla superficie di
gioco verra’ posizionata, parallelamente alla posizione in cui si viene a
trovare, al di fuori della superficie di gioco a distanza nella misura di una
palla standard.
Qualsiasi miniatura che lasci
completamente il tavolo da gioco verra’ posizionata, parallelamente alla linea
di centrocampo, al di fuori della superficie di gioco a distanza nella misura di
una palla standard.
La rimessa laterale non puo’
essere forzata su alcuna delle miniature descritte nelle situazioni precedenti.
Qualsiasi miniatura che si fermi
all’interno o sulla linea di area piccola verra’ posizionata, parallelamente
alla posizione in cui si viene a trovare, 1 mm al di fuori dell’area del
portiere.
Possesso
La squadra in possesso di palla
viene definita come attaccante, mentre la squadra non in possesso viene definita
come difensore.
Nessuna singola miniatura attaccante puo’ toccare la palla piu’ di tre volte consecutive, a meno che la palla non abbia toccato un’altra miniatura attaccante.
Solo le miniature attaccanti
possono colpire la palla.
Se due o piu’ miniature
attaccanti toccano la palla simultaneamente, l’attaccante deve giocare la
palla assicurandosi che con il colpo successivo solo una o nessuna delle
miniature attaccanti sia a contatto con la stessa. Nell’eventualita’ che cio’
non si verifichi il possesso passa all’avversario, con un calcio di punizione
indiretto dal punto ove la palla si ferma.
Nel caso che la palla tocchi
contemporaneamente una o piu’ miniature attaccanti ed una o piu’ miniature
della difesa, il possesso e’ dell’attaccante, ma al colpo successivo passa
al difensore, a meno che la palla non tocchi per ultima una miniatura
attaccante.
Durante un movimento di attacco la
palla non puo’ essere passata direttamente da una zona tiro all’altra,
senza che la stessa si fermi in uno dei due quadranti di centrocampo. In tale
eventualita’ l’avversario usufruira’ di un calcio di punizione indiretto
dal punto ove la palla si ferma.
Palla
neutra
Quando la palla entra in contatto
con il palo o con il portiere, dopo un tentativo di tiro, e rimane nella
superficie di gioco, la stessa verra’ considerata neutra. Se la palla tocca
una qualsiasi miniatura di entrambe le squadre, dopo il contatto con il palo o
con il portiere, quella squadra ne acquisisce il possesso.
Una palla neutra restera’ tale sino a che uno dei due giocatori non la colpisca con una miniatura, con il portiere o con il portiere di riserva. Un goal e’ valido se segnato con palla neutra, purche’ la palla sia completamente all’interno della zona tiro.
Il giocatore capace per primo di
toccare una palla neutra, mantenendola nella superficie di gioco e se la stessa
non ha toccato una miniatura avversaria, ne ha il possesso.
Il possesso va alla difesa nel caso in cui difensore ed attaccante colpiscano la palla simultaneamente, fermo restando le due condizioni precedenti.
Una volta determinato il possesso della palla neutra, tutte le miniature terminate fuori dal campo verranno ripiazzate secondo le indicazioni del paragrafo relativo al piazzamento.
Il difensore disporra’ di un colpo difensivo una volta determinato il possesso della palla neutra.
Calcio
di inizio
In fase di calcio di inizio
l’attaccante deve piazzare almeno 2 miniature a non piu’ di 5 cm dalla linea
di centrocampo, mentre il difensore deve piazzare almeno 1 miniatura a non piu’
di 5 cm dalla stessa.
Il difensore non puo’ piazzare alcuna miniatura all’interno del cerchio di centrocampo.
L’attaccante deve avere almeno 2 miniature, ma non piu’ di 3, all’interno del cerchio di centrocampo, senza che alcuna di esse tocchi la palla, che verra’ piazzata sul disco di centrocampo.
La miniatura attaccante incaricata del primo contatto con la palla deve essere piazzata al di la’ della linea di centrocampo, ma con la base parzialmente a contatto di detta linea. Questa miniatura puo’ quindi giocare la palla solamente all’indietro.
La miniatura che da’ il calcio di inizio non puo’ colpire di nuovo la palla se non dopo il tocco di un’altra miniatura attaccante.
La squadra attaccante mantiene il possesso finche’:
Una miniatura attaccante non manca
la palla.
La palla e’ intercettata da una
miniatura difensiva non in movimento.
La palla e’ calciata fuori dalla
superficie di gioco.
Una infrazione e’ commessa.
Un goal e’ segnato.
Si crea la situazione di palla neutra, nel qual caso entrambe le squadre hanno il diritto di cercare di colpire la palla.
Intercettazione
L’ultima miniatura che tocca la
palla, escludendo il portiere con asticciola nel caso di parata, e’ definita
in possesso, tranne nel caso in cui il tocco origini da una figura difensiva in
movimento.
Colpi
di attacco e di difesa
L’attaccante puo’ cercare di
colpire la palla al ritmo desiderato, purche’ non passino piu’ di 10 secondi
tra due tocchi. Superare il limite dei 10 secondi comporta il cambio di possesso
con calcio di punizione indiretto dal punto ove si trova la palla.
Il difensore ha diritto ad una
mossa difensiva per ciascun tocco di palla dell’attaccante. Tale diritto si
esaurisce nel momento del successivo tocco dell’attaccante. Se la palla si
trova all’interno di una zona tiro, l’attaccante non deve aspettare il tocco
difensivo, ma il difensore puo’ utilizzare il suo tocco in qualsiasi posizione
del campo, purche’ la miniatura non attraversi piu’ di una linea di
quadrante. Nel caso in cui la palla si trovi in uno dei quadranti di centrocampo
(cioe’ non nelle aree di tiro), l’attaccante deve attendere la mossa
difensiva prima di procedere con il tocco successivo. In questa situazione il
difensore puo’ solo andare a bloccare la palla e non puo’ usare il tocco per
marcare miniature attaccanti. Una mossa difensiva non diretta alla palla sara’
soggetta al “back”, con perdita del tocco difensivo. Anche in questo caso la
miniatura di difesa non puo’ attraversare piu’ di una linea di quadrante, ed
il difensore ha un massimo di 5 secondi per effettuare il tocco, o la mossa
difensiva e’ persa.
Circostanze particolari:
Nel caso che l’attaccante debba
far muovere il difensore dalla posizione da quest’ultimo scelta, in maniera da
poter effettuare un colpo di attacco, al difensore verra data la possibilita’
di effettuare la mossa difensiva. Questa condizione viene definita come “tocco
limitato”.
Il difensore puo’ effettuare un
colpo difensivo quando l’attaccante rimpiazza il portiere di riserva con il
portiere standard (su asticciola), tranne nel caso in cui il difensore abbia
cercato di intercettare la palla sull’ultimo colpo del portiere di riserva.
Il difensore puo’ effettuare un
colpo difensivo a seguito di una rimessa laterale, a meno che lo stesso non
abbia cercato di intercettare la rimessa.
Il difensore puo’ effettuare un
colpo difensivo nel caso in cui abbia perso una situazione di palla neutra.
Quando il portiere su asticciola
tocca la palla, intercettandola od a seguito di un retropassaggio,
l’avversario avra’ diritto ad una mossa difensiva per ogni tocco del
portiere.
Se l’attaccante ha successo in
un passaggio da miniatura a miniatura il difensore non ha diritto alla mossa
difensiva. Affinche’ si crei tale situazione, una miniatura attaccante deve
colpire la palla, la quale deve rotolare per almeno 5 cm e deve andare a toccare
una seconda miniatura attaccante, purche’ poi non prosegua la corsa andando a
toccare una miniatura di difesa. L’attaccante puo’ richiedere la misurazione
del tratto che la palla dovrebbe compiere in situazioni incerte. In caso
contrario sara’ insindacabile giudizio dell’arbitro stabilire la situazione.
In caso di calcio di punizione
indiretto, calcio di punizione veloce, calcio di inizio, rimessa laterale, calci
d’angolo e calci di rinvio, il difensore ha diritto alla mossa difensiva anche
in caso di passaggio completato da miniatura a miniatura.
Calcio
di rinvio
Il calcio di rinvio viene
assegnato alla squadra in difesa quando la palla supera la linea di fondo campo,
dopo essere stata toccata per ultima da una qualsiasi miniatura della squadra
attaccante.
La rimessa dal fondo puo’ essere
“forzata” solamente se la miniatura attaccante, la miniatura di difesa e la
palla sono interamente entro la zona tiro.
Procedura:
Nella rimessa dal fondo ogni
giocatore deve riposizionare le sue miniature secondo quanto indicato nella
regola di disposizione delle formazioni.
La miniatura che effettua la
rimessa e la palla devono essere piazzate in un qualsiasi punto all’interno
dell’area del portiere, ammettendo il contatto con la linea dell’area di
porta.
La palla deve uscire dall’area
di rigore affinche’ la rimessa sia valida. In caso contrario la rimessa
verrebbe ripetuta.
La palla puo’ terminare la corsa in qualsiasi parte della superficie di gioco, ad eccezione della zona tiro avversaria. In tal caso la rimessa dal fondo verrebbe ripetuta.
Il difensore puo’ tentare di intercettare il possesso con mossa difensiva a palla in movimento. Tuttavia, la miniatura di difesa deve essere completamente ferma al momento del contatto con la palla. Se la palla non viene intercettata il movimento verra’ considerato come una qualsiasi mossa difensiva.
Il portiere di riserva puo’
essere utilizzato per effettuare la rimessa dal fondo, purche’ il portiere
standard non sia sulla superficie di gioco.
La miniatura che
effettua la rimessa dal fondo non puo’ toccare di nuovo la palla prima che
questa abbia toccato un’altra miniatura attaccante.
Rimessa
laterale
Una rimessa laterale viene
assegnata quando la palla supera completamente la linea laterale.
La rimessa laterale viene
effettuata dal punto in cui la palla e’ uscita.
Procedura:
Il giocatore che effettua la
rimessa deve scegliere la miniatura con cui intende effettuarla.
Entrambi i giocatori hanno a
disposizione un movimento di piazzamento, con l’attaccante che lo effettui per
primo.
La miniatura che viene piazzata
non deve entrare in contatto con nessuna altra miniatura, altrimenti “back”
puo’ essere richiesto ed il movimento di posizione viene perso.
Il movimento di posizione puo’ essere effettuato in qualsiasi parte della superficie di gioco, ma la miniatura non deve superare piu’ di una linea di quadrante. In caso contrario “back” puo’ essere richiesto ed il movimento di posizione viene perso.
La palla viene posizionata
parzialmente sulla linea laterale nel punto di uscita e la miniatura che
effettua la rimessa deve essere posizionata interamente al di fuori della linea
laterale.
Rimessa laterale regolare:
In nessuna circostanza la
miniatura che effettua la rimessa laterale puo’ attraversare interamente la
linea laterale nel rimettere la palla in gioco.
La palla non puo’ attraversare
piu’ di una linea di quadrante o piu’ della meta’ della larghezza del
campo.
Rimessa laterale irregolare:
La rimessa e’ irregolare nel
caso almeno una delle due circostanze di cui sopra non vengano rispettate.
La rimessa passa in tal caso
all’avversario.
La miniatura che effettua la
rimessa irregolare viene piazzata 10 cm all’interno della superficie di gioco,
parallelamente al punto della rimessa.
Azione su fallo laterale:
Il difensore puo’ tentare di intercettare il possesso con mossa difensiva a palla in movimento. Tuttavia, la miniatura deve essere completamente ferma al momento del contatto con la palla. Se la palla non viene intercettata il movimento verra’ considerato come una qualsiasi mossa difensiva.
La miniatura utilizzata per la
rimessa laterale verra’ piazzata 1 mm al di fuori della linea laterale a
livello del punto di rimessa.
Il difensore puo’ intercettare
la palla sia nel caso di rimessa regolare che nel caso di rimessa irregolare.
Se il difensore sceglie di non
cercare di intercettare la palla in movimento, lo stesso ha diritto ad un
movimento di piazzamento “libero” dopo che la palla si fermi e nel caso di
rimessa regolare.
La miniatura che effettua la
rimessa laterale non puo’ toccare di nuovo la palla prima che questa abbia
toccato un’altra miniatura attaccante.
Una rimessa laterale puo’ essere
“forzata”, a condizione che la palla e le miniature di attacco e di difesa
siano interamente all’interno del solito quadrante. La palla puo’
uscire dalla superficie di gioco in un altro quadrante.
Una rimessa laterale puo’ essere
“forzata” da un tiro verso la porta, a condizione che la palla e la
miniatura di difesa siano interamente all’interno della zona tiro e che la
miniatura attaccante sia nella stessa meta’ del campo.
Calcio
d’angolo
Un calcio d’angolo viene
assegnato:
Quando la squadra in possesso
gioca la palla oltre la propria linea di fondo.
Quando la palla viene mandata
contro una miniatura di difesa ed oltre la linea di fondo, a condizione che la
palla e la miniatura di difesa siano interamente all’interno della zona tiro e
che la miniatura attaccante sia nella stessa meta’ del campo. Se tali
condizioni non sono soddisfatte le miniature e la palla vengono piazzate
nelle posizioni originali ed il possesso di palla passa alla difesa.
Procedura:
La palla viene piazzata nella
lunetta del calcio d’angolo piu’ vicina al punto di uscita della palla.
Il giocatore che effettua il
calcio d’angolo deve scegliere la miniatura con cui intende batterlo e la
piazza vicino alla palla.
Entrambi i giocatori hanno a
disposizione tre movimenti di piazzamento, con l’attaccante che li effettui
per primo.
La miniatura che viene piazzata
non deve entrare in contatto con nessuna altra miniatura, altrimenti “back”
puo’ essere richiesto ed il movimento di posizione viene perso.
Il movimento di posizione puo’ essere effettuato in qualsiasi parte della superficie di gioco, ma la miniatura non deve superare piu’ di una linea di quadrante. In caso contrario “back” puo’ essere richiesto ed il movimento di posizione viene perso.
Nessuna miniatura di difesa deve
essere a meno di 10 cm dalla palla.
Segnatura
di una rete
Per poter realizzare una rete
oppure tentare il tiro in porta, la palla deve essere completamente
all’interno della zona tiro del difensore.
La miniatura attaccante che effettua un tiro a rete deve essere almeno parzialmente all’interno della meta’ campo avversaria.
Se le due situazioni descritte non
sono soddisfatte e viene segnata una rete o se, a seguito di un tiro, la palla
termina a fondo campo, il difensore usufruira’ di un calcio di rinvio.
La palla deve superare
completamente la linea di porta per convalidare la rete.
La miniatura deve essere colpita
correttamente con un qualsiasi dito di entrambe le mani.
La palla puo’ essere colpita in
movimento per segnare una rete.
L’attaccante non deve attendere
il piazzamento del portiere.
L’attaccante non deve attendere
la mossa difensiva, tranne che in situazioni speciali.
Autorete:
Se la palla entra in rete a
seguito di un retropassaggio del difensore si verifica una autorete.
Se la palla viene trascinata in
rete dal portiere dopo che si e’ fermata la rete e’ valida.
Qualsiasi tiro che a seguito della
ribattuta del portiere o di palo/traversa termina in rete dalla parte opposta
del campo non provoca una rete valida. Il gioco verra’ ripreso con una rimessa
dal fondo a meno che la palla non abbia toccato una miniatura prima di entrare
in rete. In tal caso il possesso va al giocatore la cui miniatura ha toccato la
palla per ultima e la palla viene posizionata al punto dell’ultimo contatto.
Falli
e procedure
Le seguenti situazioni originano una scorrettezza. La
scelta della punizione e’ subordinata alla posizione della miniatura offesa o
della palla.
a)
Una miniatura di difesa in movimento tocca la palla, statica o in
movimento: l’attaccante puo’ scegliere tra vantaggio, “back”, calcio di
punizione diretto o indiretto, calcio di punizione veloce o calcio di rigore.
b)
Una miniatura di difesa tocca un’altra miniatura di difesa:
l’attaccante puo’ scegliere tra vantaggio o “back”.
c)
Una miniatura di difesa in movimento tocca una miniatura attaccante:
l’attaccante puo’ scegliere tra vantaggio, “back”, calcio di punizione
diretto o indiretto, calcio di punizione veloce o calcio di rigore.
d)
Una miniatura di attacco tocca una miniatura di difesa statica: il
difensore puo’ scegliere tra vantaggio, “back”, calcio di punizione
diretto o indiretto, calcio di punizione veloce o calcio di rigore.
e) Una miniatura di attacco tocca un’altra miniatura di attacco prima di toccare la palla: il difensore puo’ scegliere tra vantaggio o “back”.
Vantaggio: Il gioco continua
senza riposizionamenti.
Back:
Nei casi a) e c) le miniature sono ripiazzate nella posizione precedente
l’infrazione, con il difensore che perde il movimento difensivo al successivo
tocco della palla. Nei casi b), d), e) le miniature e la palla sono ripiazzate
nella posizione precedente l’infrazione, con il difensore che non perde il
movimento difensivo.
Calcio di punizione diretto: Un calcio di
punizione diretto viene assegnato solamente se l’infrazione avviene almeno
parzialmente all’interno della zona tiro e completamente al di fuori
dell’area di rigore. Nei casi a) e c) il calcio di punizione diretto viene
assegnato se l’infrazione avviene nella zona tiro del difensore. Nel caso d)
il calcio di punizione diretto viene assegnato se l’infrazione avviene nella
zona tiro dell’attaccante.
La battuta di un calcio di
punizione avviene secondo le seguenti modalita’:
La palla viene posizionata nel
punto dell’infrazione, con l’attaccante che indica quale miniatura battera’
il calcio di punizione.
Il difensore formera’ la sua barriera difensiva composta da un massimo di 6 miniature.
A questo punto attaccante e difensore avranno a disposizione due movimenti di posizione ciascuno, con l’attaccante che li effettuera’ per primo.
Nessuna miniatura difensiva potra’
essere a meno di 10 cm dalla palla.
Se una miniatura tocca una seconda
miniatura durante il movimento di posizione l’avversario ha diritto a chiedere
“back”.
Calcio di punizione indiretto:
La battuta di un calcio di
punizione indiretto avviene secondo le seguenti modalita’:
La palla viene posizionata nel
punto dell’infrazione, con l’attaccante che indica quale miniatura battera’
il calcio di punizione.
Attaccante e difensore avranno a disposizione due movimenti di posizione ciascuno, con l’attaccante che li effettuera’ per primo.
Nessuna miniatura difensiva potra’
essere a meno di 10 cm dalla palla.
Se una miniatura tocca una seconda
miniatura durante il movimento di posizione l’avversario ha diritto a chiedere
“back”.
Calcio di punizione veloce: Avviene
secondo le stesse modalita’ del calcio di punizione indiretto, ma non sono
previsti movimenti di posizione. L’attaccante deve dichiarare che intende
effettuare il calcio di punizione veloce.
Calcio di rigore: Il calcio di rigore
viene assegnato quando l’infrazione, su di una miniatura o sulla palla,
avviene anche parzialmente all’interno dell’area di rigore. Nei casi a) e c)
il calcio di rigore viene assegnato solo se l’infrazione avviene nell’area
di rigore del difensore. Nel caso d) il calcio di rigore viene assegnato solo se
l’infrazione avviene nell’area di rigore dell’attaccante.
La battuta di un calcio di rigore
avviene secondo le seguenti modalita’:
Tutte le miniature, ad eccezione
del portiere e della miniatura che tirera’ il calcio di rigore, devo essere al
di fuori dell’area di rigore e della sua lunetta. Il calcio di rigore deve
essere calciato dalla miniatura che ha subito il fallo.
Le miniature che si trovano
nell’area di rigore al momento dell’infrazione devono essere piazzate 1 mm
fuori dell’area di rigore, muovendole in linea retta dalla loro posizione.
L’attaccante piazza la palla sul
dischetto del rigore.
Prima dell’esecuzione, la base
del portiere deve toccare la linea di porta e la miniatura non deve sporgere in
avanti rispetto a questa. La stecca del portiere deve essere parallela alla
superficie di gioco ed il portiere non si puo’ muovere prima della battuta. Se
il portiere infrange questa regola e para il calcio di rigore, questo verra’
fatto ribattere.
L’attaccante piazza la miniatura
dietro la palla ed allontana le mani dalla superficie di gioco finche’
l’arbitro non segnala di battere il calcio di rigore. A questo punto il calcio
di rigore viene battuto senza ulteriori attese.
Dopo la battuta, purche’ non ci
siano state infrazioni, le normali regole di possesso vengono applicate,
compresa la regola di palla neutra.
Espulsioni:
Le miniature devono avere un numero di riconoscimento sulla schiena o sulla base. Se la stessa miniatura commette tre falli viene espulsa per la rimanente parte della partita.
oppure
Una squadra puo’ commettere un
massimo di 9 falli. Al decimo fallo una delle sue miniature verra’ espulsa, e
cosi’ al ventesimo fallo, al venticinquesimo fallo, al trentesimo fallo ed a
seguire ad intervalli di cinque falli.
Condotta irregolare del giocatore:
Se la palla tocca la mano del
difensore all’interno dell’area di rigore del difensore, un calcio di rigore
verra’ concesso all’attaccante.
Se la palla tocca la mano del
difensore all’interno della zona tiro del difensore ma fuori dall’area di
rigore, un calcio di punizione diretto verra’ concesso all’attaccante nel
punto di contatto.
Un qualsiasi altro contatto tra
palla e mano, dell’attaccante o del difensore, risultera’ in un calcio di
punizione indiretto a favore dell’avversario nel punto di contatto.
L’attaccante non deve
intenzionalmente mandare la palla contro la mano del difensore. In tale
situazione il difensore usufruira’ di un calcio di punizione indiretto dal
punto in cui e’ stata colpita la palla.
Una miniatura di difensa in
movimento che tocca la mano dell’attaccante dovra’ tornare al punto in cui
e’ stata originariamente colpita.
Il difensore non puo’ ostruire
fisicamente l’attaccante se quest’ultimo sta cercando di colpire la palla.
Nel caso cio’ avvenga ed il difensore effettui un movimento difensivo,
quest’ultimo e’ soggetto a “back” e l’attaccante usufruira’ di due
tocchi consecutivi prima che il difensore possa effettuare un movimento
difensivo.
Fuorigioco
Condizioni per il fuorigioco:
Deve essere presente solo 1
miniatura di difesa oppure il portiere (standard o di riserva) tra la miniatura
attaccante e la porta avversaria nella meta’ campo difensiva.
La miniatura attaccante deve
essere piu’ avanzata rispetto alla palla.
Fuorigioco:
Il fuorigioco viene segnalato non
appena la palla sorpassa parzialmente la base della penuiltima miniatura
difensiva ed una o piu’ miniature attaccanti sono in posizione di fuorigioco.
Nella situazione in cui il
fuorigioco viene fischiato, il difensore usufruisce di un calcio di punizione
indiretto dal punto in cui la miniatura attaccante in fuorigioco si trova.
Una miniatura attaccante si puo’
trovare in posizione di fuorigioco al momento di un tiro in porta da parte di
una seconda miniatura attaccante. Se la miniatura non ostruisce il portiere e
non tocca la palla il fuorigioco viene considerato passivo.
L’attaccante puo’ far
rientrare dal fuorigioco una o piu’ miniature. Il difensore riceve un pari
numero di movimenti difensivi. Nessuna di queste miniature, di attacco o di
difesa, puo’ attraversare piu’ di una linea di quadrante di campo.
L’attaccante non puo’ colpire nessuna miniatura in fuorigioco se la stessa si trova a meno di 20 cm dalla palla, mentre il difensore puo’ effettuare un movimento difensivo solo con miniature che sono a meno di 20 cm dalla palla. In caso contrario il movimento viene perso secondo la regola del “back”.
L’attaccante non puo’
colpire la palla con una miniatura appena rientrata dal fuorigioco.
Non esiste limite al numero di miniature che rientrano dal fuorigioco durante una azione di attacco. Il difensore puo’ usufruire di movimenti difensivi supplementari se una miniatura attaccante che rientra dal fuorigioco tocca una miniatura o la palla. In questa situazione il difensore puo’ richiedere il “back” ed ha a disposizione un movimento difensivo, purche’ non diretto verso la palla. A questo punto l’attaccante puo’ effettuare la mossa di rientro dal fuorigioco, seguita da una mossa difensiva.
Qualsiasi movimento difensivo che porta al contatto con la palla, alla miniatura che si ferma a meno di 20 cm dalla palla (a parte dove permesso) o porta al contatto con una miniatura attaccante, provochera’ un “back”, con perdita del movimento difensivo.
L’attaccante puo’ scegliere se usare una miniatura in fuorigioco per colpire la palla oppure per rientrare dal fuorigioco.
Portiere
Il portiere standard:
Il portiere e l’asticciola
costituiscono il portiere standard, ed una qualsiasi parte di questo puo’
essere utilizzata per una parata, per deviare la palla in rete oppure per
concedere un calcio d’angolo od una rimessa laterale.
Il portiere non puo’ ostacolare
una miniatura attaccante.
Se la palla colpisce la mano del
difensore mentre questo cerca di sistemare il suo portiere, viene concesso un
calcio di rigore.
Il portiere puo’ uscire dall’area piccola per toccare la palla, parare o chiudere lo specchio della porta all’attaccante.
Il portiere non puo’ essere
agitato in aria o sul terreno ed il difensore non puo’ colpire l’asticciola
al fine di colpire la palla con la base del portiere.
La combinazione portiere/asticciola non puo’ superare i 20 cm di lunghezza.
Il portiere non puo’ essere sollevato da terra prima di un tiro a rete. Puo’ essere angolato per chiudere lo specchio grazie all’asticciola, ma la sua base deve toccare il terreno.
Se un tiro a rete non va a buon fine a causa di una qualsiasi infrazione da parte del portiere, allora l’attaccante puo’ richiedere il “back”. Se concesso, le miniature e la palla che ritornano nelle posizioni iniziali ed il tiro viene effettuato di nuovo. Se la richiesta di “back” viene respinta dall’arbitro il gioco prosegue normalmente.
Il portiere di riserva:
Il portiere di riserva (normale
miniatura di gioco) puo’ sostituire temporaneamente il portiere standard. Il
portiere di riserva puo’ essere utilizzato per effettuare rimesse dal fondo,
rimesse laterali, per battere calci d’angolo e per giocare la palla come una
qualsiasi altra miniatura al di fuori dell’area del portiere. Nella rimessa
dal fondo o con palla in gioco, il portiere di riserva puo’ essere utilizzato solo
da un punto qualsiasi all’interno dell’area del portiere o dall’area
immediatamente a questa retrostante. La base della miniatura deve essere
completamente al di fuori dell’area piccola al fine di considerarla come non
all’interno della stessa.
La base del portiere di riserva
deve essere di colore diverso rispetto alle basi delle miniature delle due
squadre.
Quando viene utilizzato il
portiere di riserva, il portiere standard deve essere rimosso oppure spinto in
fondo alla propria porta.
Una volta in campo, il portiere di
riserva e’ soggetto alle stesse regole delle altre miniature. Se, nel
tentativo di colpire la palla, esclusa la rimessa dal fondo, la squadra che
utilizza il portiere di riserva perde il possesso, il portiere standard non
puo’ rientrare in porta finche’:
a) La
squadra attaccante perde il possesso della palla. Durante il possesso la squadra
attaccante puo’ tirare nella porta vuota, purche’ le usuali regole di tiro a
rete siano osservate.
b) Il
difensore riporta, grazie ai movimenti difensivi, il portiere di riserva
nell’area piccola od in porta senza infrangere alcuna regola sui movimenti
difensivi. In tal caso l’attaccante ha a disposizione un ulteriore tocco e
deve quindi dare tempo al difensore di sostituire il portiere di riserva con il
portiere standard.
Se il portiere di riserva e’ in
campo ed il portiere standard effettua una parata viene concessa la rete.
Se la palla tocca il portiere di
riserva mentre il portiere standard e’ in gioco, viene concesso
all’avversario un calcio di punizione indiretto dal punto del contatto.
Il portiere di riserva deve essere
tenuto ben lontano dalla superficie di gioco quando non in uso.
Sostituzioni
ed infortuni
Quando una miniatura si rompe
durante una partita:
Puo’ essere riparata.
Puo’ essere sostituita da una
miniatura dello stesso tipo e con lo stesso tipo di base. Sia la miniatura che
la base devono essere degli stessi colori della miniatura danneggiata e
sostituita.
Tempo di recupero verra’
aggiunto oppure il tempo verra’ fermato per la riparazione o la sostituzione.
Ciascuna squadra ha a disposizione
un massimo di 3 sostituzioni durante una partita. Sostituire il portiere di
riserva e’ compreso nel numero massimo di 3.
Dopo 3 sostituzioni una miniatura
danneggiata non puo’ essere sostituita.
Il portiere standard puo’ essere
sostituito un numero indefinito di volte senza che il numero massimo di
sostituzioni ammesse vari.
Lunghezza
della partita
La durata regolamentare di una
partita viene divisa in due tempi.
Ciascun tempo sara’ di 15 minuti.
I giocatori possono lucidare le
proprie basi prima dell’inizio di ciascun tempo, ma non durante il
gioco.
Le squadre cambieranno campo al
termine del primo tempo.
Ciascun tempo durera’ piu’ di
15 minuti se viene aggiunto il tempo di recupero, a meno che il cronometro non
sia stato fermato per le interruzioni.
Il cronometro verra’ fermato,
oppure tempo di recupero verra’ aggiunto, per domande all’arbitro da parte
dei giocatori durante il corso della partita.
Tempi
supplementari
Quando la partita non puo’
terminare in pareggio verranno giocati i tempi supplementari.
Le basi non possono essere
lucidate prima, durante od alla fine del primo tempo supplementare.
I tempi supplementari sono due, di 5 minuti ciascuno, e verranno giocati interamente, indipendentemente dal numero di reti segnate durante il loro svolgimento.
Le squadre cambieranno campo al
termine del primo tempo supplementare.
Il cronometro verra’ fermato o
tempo di recupero aggiunto sia per domande all’arbitro che per sostituzione o
riparazione di una miniatura.
Sudden death:
Se al termine dei tempi
supplementari il risultato fosse ancora in parita’, le squadre continueranno
la partita giocando ulteriori singoli tempi supplementari.
La partita terminera’ nel
momento della realizzazione di una rete.
Ciascun tempo supplementare di sudden death avra’ la durata di 5 minuti.
Le basi non possono essere
lucidate prima, durante od alla fine del tempo supplementare di sudden death.
Le squadre cambieranno campo al
termine di ogni tempo supplementare di sudden death.
Distanze
Tutte le distanze riportate in cm
possono essere approssimate sul terreno di gioco secondo questi esempi:
5 cm = il raggio della lunetta dell’area di rigore (circa 4.5 cm).
10 cm = il raggio del cerchio di centrocampo (circa 9 cm).
20 cm = il diametro del cerchio di
centrocampo (circa 18 cm).
Autore: Bruno Biasini